OSP Occupazione suolo pubblico a Roma

Temporanea o permanente

OSP temporanea

​E’ temporanea l’occupazione autorizzata per un periodo inferiore ad un anno. I cantieri edili e stradali sono da intendersi temporanei indipendentemente dalla durata degli stessi, fino al termine dei lavori.

​OSP permanente

​E’ permanente l’occupazione autorizzata, in base ad una concessione con effetto permanente, per l’intero anno, oppure per un periodo ricorrente di almeno 60 gg per due anni consecutivi.

OSP | Occupazione suolo pubblico Roma | Condizioni generali

In caso di concessione di occupazione suolo pubblico effettuata con ombrelloni la loro stabilità dovrà essere garantita con sostegni mobili e assistita da obbligatoriamente da idonea copertura assicurativa. In caso di concessione di suolo pubblico all’interno di ville e parchi comunali il rilascio è subordinato, oltre a quanto già previsto dal Regolamento COSAP, alla presentazione di

  • Un contratto di pulizia dell’area interessata

da stipularsi con società pubblica/privata specializzata nel settore e dovrà prevedere la pulizia dell’area entro 24 ore dal termine della manifestazione o dallo smontaggio delle attrezzature installate, con l’eventuale trasporto in discarica autorizzata dei materiali di risulta.

  • stipula di polizza fideiussoria

emessa da istituto bancario/assicurativo ovvero intermediario finanziario iscritto nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.Lgs. n. 385/1993 a copertura degli eventuali danni provocati ai beni e al patrimonio di Roma Capitale, secondo la quantificazione determinata dal Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde – Protezione Civile. Gli enti no profit e/o associazioni senza scopo di lucro e/o Onlus, o associazioni iscritte negli specifici albi presso i Municipi, sono esonerati dalla presentazione della suddetta documentazione, previa presentazione dei atto costitutivo e/o Statuto o analogo documento dal quale si evinca la natura non profit.

  • Pareri della Sovrintendenza

Per il rilascio delle concessioni, riguardanti ville storiche, zone sottoposte a vincolo archeologico e per zone, strade e piazze sottoposte alla tutela di cui al Decreto del Ministro dei Beni Culturali e Ambientali del 3 giugno 1986 (comunemente noto come Decreto Galasso) devono essere acquisiti preventivamente gli ulteriori pareri della Sovrintendenza ai Beni Archeologici e Monumentali di Roma e della Sovrintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici di Roma, del Servizio Giardini, secondo le rispettive competenze .